суббота, 20 ноября 2010 г.

sintomo collaterali clostridium difficile

sintomo collaterali clostridium difficile


Un flaconcino da 2 ml contiene 40 mg di irinotecan cloridrato come tridrato Un flaconcino da 5 ml contiene 10 mg di irinotecan cloridrato come tridrato Un flacone da 25 ml contiene 50 mg di irinotecan cloridrato come tridrato Per gli ecipienti vedere 6.1 - . Dosagio racomandato: In monoterapia per pazienti precedentemente tratati Il dosagio racomandato di irinotecan cloridrato è di 350 mg/m2 soministrato per infusione endovenosa dela durata di 30 - 90 minuti ogni 3 setimane vedere ‘Istruzioni per l´impiego e la manipolazione´ e ‘Avertenze speciali e oportune precauzioni d´impiego´ . In terapia di combinazione per pazienti in precedenza non tratati : La sicureza e l´eficacia di irinotecan cloridrato in combinazione con il 5.fluorouracile 5FU e l´acido folinico FA sono state determinate con lo schema di tratamento seguente vedere “Proprietà farmacodinamiche” Irinotecan cloridrato più 5FU/FA ogni 2 setimane La dose racomandata di irinotecan cloridrato è 180 mg/m2 soministrata ogni 2 setimane come infusione endovenosa dela durata di 30 - 90 minuti, seguita da infusione di acido folinico e 5. Nei pazienti con grave neutropenia o gravi eventi aversi gastrointestinali come diarea, nausea e vomito vedere la sezione 4.4 Avertenze speciali e oportune precauzioni d´impiego , il tratamento con Irinotecan deve esere ritardato di 1. Al´inizio di un ciclo sucesivo di infusioni, la dose di irinotecan cloridrato, e se del caso di 5FU, deve esere diminuita in acordo con il grado di eventi aversi più gravi oservati nela infusione precedente. Aplicare una riduzione del 15 - 20 % dela dose di irinotecan cloridrato e/o 5FU: tosicità ematologica grado 4 di neutropenia , neutropenia febrile grado 3.4 di neutropenia e grado 2.4 di febre , trombocitopenia e leucopenia grado 4 , tosicità non ematologica grado 3.4 . Popolazioni speciali: Pazienti con alterata funzionalità epatica: : Monoterapia Valori di bilirubinemia fino a 3 volte il limite superiore del´intervalo di normalità , nei pazienti con stato di prestazione WHO £2, stabiliscono il dosagio iniziale di irinotecan cloridrato. In questi pazienti con iperbilirubinemia e tempo di protrombina magiore del 50%, la clearance di irinotecan è ridota vedere ‘Proprietà farmacocinetiche´ . Nei pazienti con valori di bilirubina fino a 1,5 volte il limite superiore del´intervalo di normalità, la dose racomandata di irinotecan cloridrato è 350 mg/ m2 Nei pazienti con valori di bilirubina tra 1,5 - 3 volte il limite superiore del´intervalo di normalità, la dose racomandata di irinotecan cloridrato è 20 mg/ m2 I pazienti con valori di bilirubina magiore di 3 volte il limite superiore del´intervalo di normalità, non devono esere tratati con irinotecan cloridrato vedere ‘Controindicazioni´ e ‘Avertenze speciali e oportune precauzioni d´impiego´ . Terapia di combinazione Non sono disponibili dati per pazienti con ridota funzionalità epatica tratati con irinotecan cloridrato in terapia di combinazione. Funzionalità renale alterata: Poichà con questo prodoto non sono stati condoti studi specifici in questo grupo di pazienti, l´uso di irinotecan cloridrato in pazienti con funzionalità renale alterata non è racomandato vedere ‘Avertenze speciali e oportune precauzioni d´impiego´ e ‘Proprietà farmacocinetiche´ . Popolazione pediatrica: La sicureza e l´eficacia di Irinotecan nei pazienti pediatrici non sono state stabilite, pertanto, l´Irinotecan non deve esere impiegato nela popolazione pediatrica fino a disponibilità di magiori dati. L´uso di Irinotecan deve esere riservato a unità specializate nela soministrazione di terapie citotosiche soto la supervisione di un medico qualificato nel´uso di terapie antineoplastiche. Data la natura e l´incidenza di efeti colaterali, Irinotecan dovrà esere prescrito nei casi seguenti solo dopo valutazione del beneficio ateso in relazione ad eventuali fatori di rischio: pazienti che presentano fatori di rischio, particolarmente queli con un ‘Performance Status´ WHO 2. in quei rari casi per i quali è prevedibile una scarsa aderenza del paziente ale istruzioni per il tratamento degli eventi aversi necesità di tratamento antidiaroico imediato e prolungato asociato al´asunzione di grandi quantità di liquidi ala comparsa dela diarea ritardata . Diarea ritardata: I pazienti devono esere consapevoli del rischio di diarea ritardata che può insorgere cioè più di 24 ore dopo la soministrazione di Irinotecan cloridrato e in qualsiasi momento precedente il ciclo sucesivo. Apena compare la prima evacuazione di feci liquide, il paziente deve iniziare a bere grosi volumi di liquidi soto forma di bevande contenenti eletroliti e deve esere imediatamente iniziata una apropriata terapia antidiaroica. In nesun caso la loperamide deve esere soministrata a queste dosi per più di 48 ore, a causa del rischio di ileo paralitico, e il tratamento deve durare almeno 12 ore. Nei pazienti che hano avuto diarea grave si racomanda una riduzione di dosagio vedere ‘Posologia e modo di soministrazione´ . Nei pazienti con diarea grave è aumentato il rischio di infezioni e di tosicità ematologica. Alterata funzionalità epatica: Gli esami di funzionalità epatica devono esere efetuati in condizioni basali e prima di ogni ciclo di tratamento. Nei pazienti con iperbilirubinemia valori di bilirubina da 1,5 a 3 volte il limite superiore del´intervalo di normalità , la clearance del´irinotecan è ridota vedere ‘Proprietà farmacocinetiche´ e pertanto presentano un rischio più elevato di ematotosicità. Il tratamento con Irinotecan cloridrato non deve esere iniziato nei pazienti con valori di bilirubina > 3 volte il limite superiore del´intervalo di normalità vedere ‘Controindicazioni´ . Se il paziente riporta una sindrome colinergica acuta e grave si racomanda l´uso profilatico di atropina solfato con le soministrazioni sucesive di irinotecan cloridrato. Disturbi respiratori: I probabili fatori di rischio asociati alo svilupo di infiltrati polmonari sono l´uso di farmaci tosici per i polmoni, radioterapia e l´uso di fatori di crescita. Anziani: Nei pazienti anziani, a causa dela magiore frequenza di diminuzione dele funzioni biologiche, per esempio la funzionalità epatica, il tratamento con irinotecan cloridrato in questa popolazione deve esere efetuato con cautela vedere ‘ Posologia e modo di soministrazione´ . carbamazepina, fenobarbitone, fenitoina, rifampicina , opure in tratamento con l´erba di San Giovani Hypericum perforatum posono avere liveli plasmatici sia di irinotecan sia di SN-38 drasticamente ridoti, e questo può avere un importante impato sul risultato del tratamento vedere 4.5 ‘Interazioni con altri medicinali e altre forme d´interazione´ . In un picolo studio farmacocinetico n= 5 , in cui l´irinotecan 350 mg/m2 era soministrato in concomitanza con 90 mg di erba di San Giovani Hypericum perforatum , si riportava un calo dele concentrazioni plasmatiche del 42% del metabolita ativo del´irinotecan, l´SN-38. Di conseguenza, a causa di potenziali efeti colaterali nel latante, l´alatamento al seno deve esere sospeso per tuta la durata del tratamento con irinotecan cloridrato vedere ‘Controindicazioni´ . I pazienti devono esere avisati dela posibile comparsa di capogiri o di disturbi visivi che posono verificarsi entro le 24 ore sucesive ala soministrazione di irinotecan cloridrato, e di non guidare o non utilizare machinari nel caso in cui compaiano questi sintomi. Le seguenti reazioni averse ritenute posibilmente o probabilmente corelate ala soministrazione di irinotecan cloridrato sono state oservate su 765 pazienti tratati con la dose racomandata di 350 mg/m2 in monoterapia e su 145 pazienti tratati con irinotecan cloridrato in combinazione con 5FU/FA per soministrazione ogni 2 setimane ala dose racomandata di 180 mg/m2. Episodi infetivi si sono verificati in circa il 10,3% dei pazienti e nel 2,5% dei cicli di tratamento e sono risultati asociati a neutropenia grave nel 5,3 % dei pazienti 1,1 % dei cicli di tratamento , con esito infausto in due casi. La trombocitopenia ̤ 10.0 /m3 è stata oservata nel 7,4% dei pazienti e nel 1,8% dei cicli di tratamento, con conta dele piastrine ̤ 50.0/m3 nelo 0,9% dei pazienti e nel 0,2% dei cicli di tratamento. Episodi infetivi si sono verificati in circa il 2% dei pazienti 0,5 % dei cicli di tratamento e sono risultati asociati a neutropenia grave nel 2,1% dei pazienti circa 0,5% dei cicli di tratamento , con esito infausto in un caso. Disturbi del sistema nervoso: Nel periodo di farmacovigilanza sucesivo ala comercializazione del farmaco sono state asociate al´infusione di irinotecan casi molto rari di disturbi reversibili del linguagio. In terapia di combinazione, è stata oservata una minore incidenza di nausea e vomito gravi rispetivamente nel 2,1% e 2,8% dei pazienti . Parametri di laboratorio: In monterapia sono stati oservati aumenti transitori da lievi a moderati dei valori sierici dele transaminasi, dela fosfatasi alcalina o dela bilirubina rispetivamente nel 9,2%, 8,1% e 1,8% dei pazienti, in asenza di metastasi epatiche in progresione. Durante il tratamento in combinazione sono stati oservati aumenti transitori dei liveli sierici grado 1 e 2 di SGPT, SGOT, fosfatasi alcalina e bilirubina rispetivamente nel 15%, 1%, 1% e 10% dei pazienti, in asenza di metastasi epatiche in progresione. Disturbi generali e del sito di iniezione: Sindrome colinergica acuta: E´ stata riportata una grave sindrome colinergica acuta transitoria nel 9% dei pazienti tratati con monoterapia e solo nel 1,4% dei pazienti tratati con terapia di combinazione. Febre senza infezioni senza concomitanza di neutropenia grave si è verificata nel 12% dei pazienti tratati in monoterapia e nel 6,2% dei pazienti tratati con terapia di combinazione. Deve esere subito iniziata la terapia di suporto al fine di prevenire la disidratazione secondaria ala diarea e di tratare le eventuali complicanze infetive. E´ metabolizato dala carbosilesterasi nela magior parte dei tesuti in SN-38, risultato più ativo del´irinotecan sula topoisomerasi Ipurificata e più citotosico del´irinotecan nei confronti di diverse line celulari di tumori murini e umani. Dati clinici: In monoterapia Sono stati efetuati studi clinici di fase I/I su più di 980 pazienti con carcinoma del colon-reto metastatico, dopo falimento di un precedente tratamento con 5-fluorouracile. NA: Non Aplicabile : diferenza statisticamente significativa Negli studi clinici di fase I, condoti su 45 pazienti tratati con lo schema di dosagio ogni 3 setimane, la sopravivenza percentuale libera da progresione a 6 mesi è risultata del 30% e la sopravivenza mediana di 9 mesi. Il tempo mediano di progresione è stato di 18 setimane.Inoltre, sono stati condoti degli studi di fase I non-comparativi su 304 pazienti tratati secondo uno schema setimanale, ala dose di 125mg/m2 soministrata in infusione endovenosa in 90 minuti per quatro setimane consecutive seguite da due setimane di riposo. In tali studi, il tempo mediano di progresione è stato di 17 setimane e la mediana di sopravivenza è stata di 10 mesi. Un profilo di sicureza paragonabile è stato oservato su 193 pazienti tratati con lo schema di dosagiosetimanale ala dose iniziale di 125 mg/m2 rispeto alo schema di una soministrazione ogni 3setimane. Terapia di combinazione E´ stato condoto uno studio di fase I sul tratamento di prima linea di 385 pazienti con carcinoma metastatico del colon-reto con soministrazione dei farmaci ogni 2 setimane vedere ‘Posologia e modo di soministrazione´ opure una volta la setimana. Nel tratamento con soministrazioneogni 2 setimane, al giorno 1 si soministra irinotecan cloridrato ala dose di 180 mg/m2 ogni 2 setimane seguito da infusione di acido folinico 20 mg/m2 in infusione endovenosa di 2 ore e 5- fluorouracile 40 mg/m2 in bolo endovenoso, seguito da 60 mg/m2 in infusione endovenosa di 2 ore . Nel tratamento setimanale, la dose di irinotecan cloridrato a 80 mg/m2 èstata seguita da infusione di acido folinico 50 mg/m2 in infusione endovenosa di 2 ore e quindi di5.fluorouracile 2-30 mg/m2 in infusione endovenosa di 24 ore per 6 setimane. Nelo studio sula terapia di combinazione con i 2 schemi posologici sopra descriti, l´eficacia di irinotecan cloridrato è stata valutata in 198 pazienti tratati: Irin HCl: Irinotecan cloridrato FU: 5-fluorouracile, FA: acido folinico NS: non significativo : come da analisi dela popolazione da protocolo Nelo schema posologico setimanale, l´incidenza di diarea grave è stata del 4,4% nei pazienti tratati con irinotecan cloridrato in combinazione con 5FU/FA e del 25,6% nei pazienti tratatisolamente con 5FU/FA. L´incidenza di neutropenia grave conta dei neutrofili <50 celule/m3 è stata del 5,8% nei pazienti tratati con irinotecan cloridrato in combinazione con 5FU/FA e del 2,4%nei pazienti tratati solamente con 5FU/FA. Lo stato di salute globale/qualità dela vita è statolievemente migliore, anche se non significativamente, nel grupo tratato con irinotecan cloridratoin combinazione, a sostegno del fato che l´eficacia di irinotecan cloridrato in combinazione può esere ragiunta senza comprometere la qualità di vita. Le proprietà farmacocinetiche sia del´irinotecan sia del SN-38 il suo metabolita ativo sono state valutate su 60 pazienti durante gli studi di fase I nei quali si è usato lo schema posologico racomandato, cioè un´infusione endovenosa di 30 minuti con dosi da 10 fino a 750mg/m2 ogni tre setimane. L´emivita plasmatica media dela prima fase del modelo trifasico è stata di 12 minuti, la seconda fase di 2,5 ore e la fase terminale di emivita è stata di 14,2 ore. Le concentrazioni medie del pico plasmatico di irinotecan e SN-38, ragiunte ala fine del´infusione dela dose racomandata di 350mg/m2, sono state rispetivamente 7,7 µg/ml e 56 ng/ml, con valore del´area soto la curva AUC corispondenti di 34 µg.h/ml e 451 ng.h/ml. Il volume di distribuzione ala stato di equilibrio Vds è risultato esteso ed è rimasto relativamente stabile in funzione dela dose con un valore medio di 157 l/m2. Un´analisi di farmacocinetica sul´irinotecan è stata efetuata in una popolazione di 148 pazienti con tumore del colon reto metastatico, tratati con diversi schemi e a diverse dosi in studi di fase I. Il bilancio di masa e gli studi metabolici condoti con il farmaco marcato con 14.C hano evidenziato che oltre il 50 % di una dose di irinotecan soministrata per via endovenosa è eliminata nela forma imodificata, il 3 % è eliminata nele feci sopratuto con la bile e il 2 % nele urine. In questi pazienti una dose di irinotecan di 20 mg/m2 comporta un´esposizione plasmatica del farmaco equiparabile a quela riscontrata per 350 mg/m2 nei pazienti con cancro con parametri epatici nela norma. Qualora non impiegato imediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima del´uso sono di responsabilità del´utilizatore e normalmente non superano le 24 ore a 2 - 8°C, a meno che la diluizione ha luogo in condizioni di asepsi controlate e validate. In condizioni di asepsi, aspirare la quantità necesaria dela soluzione di Irinotecan concentrato dal flaconcino per mezo di una siringa graduata e inietarla in una saca o flacone per infusione da 250 ml contenente solamente soluzione di cloruro di sodio 0,9% opure soluzione di glucosio al 5%.
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